Trinidad

Stupendo borgo del 1500 di cui la parte più vecchia ne preserva i resti in tutta la sua integrità e bellezza con le sue costruzioni notevoli, i suoi palazzi, le sue chiese preziose a testimonianza del periodo coloniale: la facciata neoclassica di fine ’800 dell’Iglesia Parroquial de la Santísima Trinidad; la Casa de los Conspiradores, sede di riunione della società segreta nazionalista cubana; il Palacio Brunet (1812): Museo Romantico con gli antichi arredi, i pavimenti in marmo, gli affreschi, le decorazioni neoclassiche, il vasellame e le cristallerie originali; la Plaza Mayor, un vero e proprio museo a cielo aperto di architettura coloniale spagnola, con le sue sculture all’interno di aiuole recintate e i suoi lampioni in ferro battuto. All’arrivo, Trinidad si presenta da subito in tutto il suo fascino d’altri tempi. Le strade sono lastricate a ciottoli e attorniate da edifici con grandi portoni e finestre che conservano antiche grate in ferro battuto, con i tetti rossi dai supporti di legno, le tegole in terracotta e le tinteggiature dai colori pastello e i caballeros che cavalcano a pelo le strade acciottolate o trainano carrozze dalle grandi ruote di legno.  

La sera, la città magicamente si trasforma e regala uno spettacolo unico: una nuvola di musica fuoriesce da ogni anfratto, con i suoi lampioni illuminati, stradine, corti, cortili si accendono e Trinidad viene avvolta in un’atmosfera suggestiva, unica, intrisa di musica, danza e colma di gente che si muove lungo i viottoli fermandosi qua e là per ascoltare, per danzare, per osservare, per gustare, per bere ottimi mohiti o pignacolate fermandosi in qualche tipico localino, oppure continuando a passeggiare, o sedendosi sull’incantevole gradinata di Plaza Mayor, lasciandosi andare all'energia esplosiva di suonatori, danzatori, visitatori, facendosi rapire da quell’atmosfera incantata.

Da non perdere l’escursione a cavallo che conduce alle cascate del Caburni, circa un’ora per andare ed un’ora per tornare, ma anche qui, che spettacolo: il paesaggio lascia, senza mezzi termini, a bocca aperta; e la gita poco fuori dalla città di Trinidad nella famosa penisola di Ancon con la rinomata e ampia spiaggia di sabbia Playa Ancón.

Grazie al suo grande valore storico e culturale Trinidad è riconosciuta Patrimonio Mondiale dell’Umanità insieme alla vicina Valle de los Ingenios contornata da 70 storici zuccherifici.

Che dire, Trinidad: senza dubbio una meta da non perdere!